Impariamo a conoscere l’istogramma | ScattoinGrandangolo

L’Istogramma: un potente strumento per ottenere la giusta esposizione

Come fotografare la Via Lattea
Come fotografare la Via Lattea: Tecniche e consigli
30 Agosto 2018
come realizzare un Time Lapse
Time Lapse: vediamo come realizzarlo
13 Settembre 2018
Show all

L’Istogramma: un potente strumento per ottenere la giusta esposizione

conoscere l'istogramma

Ogni giorno scattiamo foto su foto cercando di migliorare la nostra tecnica fotografica.

Ma vi siete mai chiesti a cosa serve conoscere l’istogramma che compare sul tuo display? Oggi in questo articolo voglio aiutarti a comprendere l’istogramma per correggere le tue fotografie.

Impariamo a conoscere l’istogramma

Devi sapere che l’istogramma è un potente strumento a tua disposizione. Tutte le macchine fotografiche digitali, dalle compatte alle reflex, sono in grado di mostrare gli istogrammi relativi alle foto scattate.

Gli istogrammi non sono altro che quei grafici composti di linee verticali affiancate che spesso producono forme simili a curve.

Forse fino ad oggi non sapevi nemmeno l’esistenza e nemmeno le potenzialità; esso però è un alleato fondamentale per capire rapidamente se l’esposizione  di una foto è corretta.

Cos’è l’istogramma?

conoscere l'istogramma

L’istogramma è un grafico che ti mostra come sono distribuiti i pixel di una foto al variare della luminosità. In altre parole riordina i pixel di un’immagine dai più scuri (a sinistra), che corrispondono alle zone d’ombra, ai più chiari (a destra), che corrispondono alle zone di maggiore luce.

Ogni linea verticale del grafico indica quanti pixel dell’immagine hanno un determinato valore di luminosità: più è alta, maggiore il numero di pixel corrispondente a quel livello di luminosità.

In parole povere un’immagine molto buia con prevalenza di toni scuri avrà un istogramma spostato sulla sinistra; viceversa, un’immagine molto luminosa avrà un istogramma spostato verso destra.

L’istogramma e l’esposizione corretta

Nella maggiorate delle fotografie che scattiamo vogliamo sempre ottenere un’esposizione bilanciata.

Sicuramente anche tu non vorrai ottenere una fotografia con delle zone sottoesposte o sovraesposte. Guardando l’istogramma vorrai che i pixel della foto siano distribuiti in maniera bilanciata all’interno dell’istogramma. Per questo, una foto con l’esposizione “corretta” ha un istogramma con una forma a campana.

Quando la foto è sottoesposta, l’istogramma sarà spostato a sinistra (nell’immagine a sinistra), quando è sovraesposta sarà spostato a destra (nell’immagine a destra).

conoscere l'istogramma

Se nelle tue foto noti che gran parte dei pixel sono “schiacciati” verso sinistra perderai definizione nell’immagine in quanto tendono tutti al nero. Allo stesso modo, quando sono “schiacciati” verso destra si creano delle zone bruciate di un bianco che acceca.

Quando scatti una foto devi ottenere un grafico con una forma simile ad una campana; ciò significa che una buona parte dei pixel sono concentrati nelle zone colorate, quelle che di solito vogliamo correttamente esposte.

Se l’istogramma non ha i picchi più alti nella zona centrale, probabilmente dovremo correggere l’esposizione. In particolare, se l’istogramma è spostato a sinistra dovremo ridurre il valore dell’apertura, oppure aumentare il tempo di esposizione o l’ISO. Dovremo comportarci in maniera opposta quando l’istogramma è spostato a destra.

Come ben sai la fotografia è un’arte e quasi nessuna sua regola è fatta per essere applicata ad ogni foto. Mentre in molti casi un istogramma “a campana” è sicuramente corretto, in altri un istogramma spostato a sinistra o a destra non corrisponderà ad una foto da buttare.

Per esempio in una foto notturna ottenere un istogramma a campana è impossibile in quanto le zone buie sono prevalenti. La foto però è comunque riuscita.

Allo stesso modo una foto di silhouette scattata contro sole avrà l’istogramma con un buco in mezzo e la maggior parte dei pixel a destra e a sinistra; se l’effetto che vuoi ottenere è quello di una figura scura sullo sfondo accecante del tramonto la foto sarà comunque riuscita bene.

Con questi esempi voglio solo farti capire che se vorrai introdurre intenzionalmente zone sottoesposte o sovraesposte, molto luminose o molto buie all’interno di una foto, devi sapere che otterrai sicuramente degli istogrammi sbilanciati.

In tutti gli altri casi è sempre meglio dare un’occhiata all’istogramma per capire se è ben distribuito ed eventualmente ripetere lo scatto con un’esposizione migliore.

Ora che conosci l’istogramma leggi il manuale per vedere come attivare la sua visualizzazione e migliora le tue fotografie.

Se questo articolo su come conoscere l’istogramma ti è piaciuto ed è stato utile ti chiedo di condividerlo sui tuoi canali social.

Condividi questo contenuto
Giulio
Giulio
Amante della fotografia e del buon cibo, occasionale degustatore di birra. Apple addicted. Content Creator e SEO Copywriter. Buon Viaggio tra le mie fotografie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *